Top Mountain Motorcycle Museum: 640 moto leggendarie a 2.175 metri di altitudine!
Al Passo del Rombo, tra Italia e Austria, c'è uno dei musei motociclistici più straordinari d'Europa. Dalle prime moto della storia alle rarissime sportive da competizione, Moto.it vi accompagna alla scoperta di una collezione davvero unica
Una delle strade più belle delle Alpi, panorami mozzafiato e, a oltre 2.000 metri di altitudine, un autentico paradiso per gli appassionati delle due ruote. Siamo al Top Mountain Motorcycle Museum, sul versante austriaco del Passo Rombo, dove sono custodite circa 640 motociclette che raccontano oltre un secolo di storia del motorismo.
Ad accompagnarci nella visita è Attila Scheiber, uno dei proprietari del museo, che racconta la nascita della collezione e il drammatico incendio del 2021, quando circa 320 motociclette andarono distrutte. Una tragedia dalla quale il museo è riuscito a rinascere, diventando ancora più grande.
Tra i gioielli esposti troviamo una rarissima Hildebrand & Wolfmüller del 1894, considerata la prima motocicletta prodotta in serie, una Cyclone del 1914 dal valore milionario, numerose Indian a quattro cilindri e alcune straordinarie testimonianze dell'ingegneria italiana, dalla Paton di Angelo Bergamonti alla Benelli 250 quattro cilindri.
Non mancano le curiosità tecniche, come l'Aprilia bicilindrica 410 di Doriano Romboni, la Gilera CX 125, la Brough Superior Carbon 2 da Moto2 e la rarissima Van Veen OCR 1000 con motore rotativo Wankel.
Ma il museo è anche un'esperienza immersiva, con ambientazioni storiche, mostre temporanee e persino una simulazione motociclistica in 4D.
Un luogo dove ogni moto racconta una storia, e dove la passione per le due ruote si incontra con uno degli scenari montani più spettacolari d'Europa. Una meta che ogni motociclista dovrebbe visitare almeno una volta.